Alloggi nella regione Campania

Alloggi turistici Campania, strutture ricettive che forniscono un alloggio con pernottamento ai turisti. Hotel e Alloggi a: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno, camere.


Alberghi, Hotel e Casali in Campania


Hotel 4 stelle Jolly Hotel
via Tuoro Cappuccini 97/A - 83100 - Avellino
Telefono: 082525922 - Fax: 0825780029
Sito Web: www.jollyhotels.it
Numero camere: 72 - Sala congressi: 200 posti
Costo indicativo per 1 stanza doppia al giorno: da € 100,00 a € 110,00
Aperto tutto l'anno.
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Hotel 4 stelle G.H. Italiano
viale Principe di Napoli 137 - 82100 - Benevento
Telefono: 082424111 - Fax: 082421758
Sito Web: www.hotel-italiano.it
Numero camere: 71 - Sala congressi: 150 posti
Costo indicativo per 1 stanza doppia al giorno: da € 62,00 a € 103,00
Aperto tutto l'anno.
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Hotel 4 stelle Jolly Hotel
viale Vittorio Veneto 9 - 81100 - Caserta
Telefono: 0823325222 - Fax: 0823354522
Sito Web: www.jollyhotels.it
Numero camere: 107 - Sala congressi: 120 posti
Costo indicativo per 1 stanza doppia al giorno: da € 130,00 a € 155,00
Aperto tutto l'anno.
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Hotel 3 stelle Mercure Napoli Garibaldi
via G. Ricciardi 33 - 80100 - Napoli
Telefono: 0816908111 - Fax: 0815635906
Sito Web: www.accorhotels.com/italia
Numero camere: 88
Costo indicativo per 1 stanza doppia al giorno: da € 128,00 a € 160,00
Aperto tutto l'anno.
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Hotel 4 stelle Jolly Hotel
lungomare Trieste 1 - 84100 - Salerno
Telefono: 089225222 - Fax: 089237571
Sito Web: www.jollyhotels.it
Numero camere: 104 - Sala congressi: 100 posti
Costo indicativo per 1 stanza doppia al giorno: da € 118,00 a € 138,00
Aperto tutto l'anno.
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Campania


La Campania ha una superficie di 13.595 km2 con una popolazione di 5.408.298 abitanti (398 abitanti per km2). La Campania occupa il territorio che si affaccia al Tirreno tra il F. Garigliano e il golfo di Policastro, ed Ŕ delimitato all'interno da una linea irregolare, che la separa dal Lazio, dal Molise, dalla Puglia e dalla Basilicata. Si distingue in due grandi sezioni: una fascia litoranea, per lo pi¨ pianeggiante, ma includente anche rilievi di origine vulcanica o sedimentaria; una parte interna montuosa, frammentata in massicci disordinati, separati da bacini interni o da pianori, con conseguente irregolaritÓ anche nel sistema idrografico. Ne deriva una grande varietÓ di forme, accentuata dalla complessitÓ della costituzione geologica dei terreni. Specialmente nei due golfi di Napoli e di Salerno l'alternarsi di pianure e di alture, il frastagliamento del contorno costiero, il rigoglio della vegetazione, la presenza sul luminoso mare delle isole di Capri, Ischia e Pr˛cida, creano un paesaggio di incomparabile bellezza.
Capoluogo della regione Ŕ Napoli; altri capoluoghi di provincia sono Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.
Arte. La Campania Ŕ una delle regioni pi¨ ricche di testimonianze dell'antichitÓ classica. Basti ricordare i complessi archeologici di Paestum, di Cuma, di Pompei, di Ercolano, gli anfiteatri romani (Pozzuoli; S. Maria Capua Vetere), il complesso palaziale imperiale di Baia, gli archi di trionfo (Benevento), le grandiose cisterne (BÓcoli), le ville (Capri), i ponti (Sessa Aurunca), i sepolcri, ecc., sparsi dovunque. Documentazioni archeologiche del pi¨ alto interesse sono custodite in vari musei, soprattutto quello di Napoli, uno dei pi¨ ricchi del mondo. Anche l'arte paleocristiana ha lasciato nobili documenti a Napoli, a Nocera e a Cimitile. Monumenti d'epoca longobarda si trovano a Capua e a Benevento. Col sec. XI ebbe inizio l'etÓ aurea della vita artistica in Campania. Da allora fino al sec. XIII sorsero in gran numero e splendide le chiese e le cattedrali (Sessa Aurunca, Capua, S. Angelo in Formis, Caserta Vecchia, Salerno, Amalfi, Ravello), che mescolano elementi classici, bizantini, lombardi ed arabo-normanni, che si riscontrano pure nelle superbe opere di scultura di cui si ornano. Un prezioso documento di pittura bizantino-cassinese Ŕ il grande ciclo di affreschi sulle pareti di S. Angelo in Formis. L'introduzione delle forme gotiche nella regione avvenne nel sec. XIII per opera degli Angioini, che vi chiamarono a lavorare architetti francesi, come poi gli Aragonesi vi chiamarono architetti catalani. Napoli insieme con la politica prese allora anche la supremazia artistica, e la mantenne poi costantemente. Al di fuori di Napoli qualche esempio di architettura gotico-catalana si trova a Capua e a Carýnola, mentre il Palazzo Reale di Caserta rappresenta il capolavoro del Barocco.