Alloggi nella regione Emilia Romagna
Alloggi turistici, strutture ricettive che forniscono un alloggio con pernottamento ai turisti. Alloggi Emilia-Romagna. Alloggi a: Bologna, Ferrara, Forli-Cesena, Modena, Piacenza, Parma, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, camere. . Alloggi turistici e attività ricettive: hotel, alberghi, casa vacanze, residence, pensioni, ostelli, bed and breakfast, agriturismi, casali, centri benessere, centri termali, navi da crociera, porticcioli, campeggi.
Alberghi, Hotel e Casali in Emilia Romagna
Hotel Royal Hotel Carlton a Bologna (4 stelle)
via Montebello 8 40100 - Bologna
Hotel Al Cappello Rosso a Bologna (4 stelle)
via de' Fusari 9 40100 - Bologna
Hotel Dei Commercianti a Bologna (4 stelle)
via de' Pignattari 11 40100 - Bologna
Hotel Duchessa Isabella a Ferrara (5 stelle)
via Palestro 70 44100 - Ferrara
Hotel Jolly Hotel de la Ville a Ferrara (4 stelle)
piazzale Stazione 11 44100 - Ferrara
Hotel Annunziata a Ferrara (4 stelle)
piazza Repubblica 5 44100 - Ferrara
Hotel Centrale a Modena (3 stelle)
via Rismondo 55 41100 - Modena
Hotel Holiday Inn a Modena (4 stelle)
via Tre Olmi 19 41100 - Modena
Hotel Mini hotel Le Ville a Modena (4 stelle)
via Giardini 1270 41100 - Modena
Hotel ClassHotel Piacenza Fiera a Piacenza (4 stelle)
29100 - Piacenza
Hotel G.A. Roma a Piacenza (4 stelle)
via Cittadella 14 29100 - Piacenza
Hotel Nazionale a Piacenza (3 stelle)
via Genova 33 29100 - Piacenza
Hotel Starhotel du Parc a Parma (4 stelle)
viale Piacenza 12/C 43100 - Parma
Hotel Palace Hotel Maria Luigia a Parma (4 stelle)
viale Mentana 140 43100 - Parma
Hotel Jolly Stendhal a Parma (4 stelle)
via Bodoni 3 43100 - Parma
Hotel Bisanzio a Ravenna (4 stelle)
via Salara 30 48100 - Ravenna
Hotel Jolly Hotel a Ravenna (4 stelle)
piazza Mameli 1 48100 - Ravenna
Hotel ClassHotel Ravenna a Ravenna (3 stelle)
via della Lirica 141 48100 - Ravenna
Hotel Airone a Reggio Emilia (3 stelle)
via Aeronautica 20 42100 - Reggio Emilia
Hotel Grand Hotel a Rimini (5 stelle)
parco Federico Fellini 1 47900 - Rimini
Hotel Ambasciatori a Rimini (4 stelle)
viale Vespucci 22 47900 - Rimini
Hotel Club House a Rimini (4 stelle)
viale Vespucci 52 47900 - Rimini
Emilia Romagna
L’Emilia Romagna ha una superficie di 22.122 km2 con una popolazione di 3.939.488 abitanti(178 abitanti per km2). La regione occupa il territorio compreso tra il corso del Po a Nord, il crinale dell'Appennino a Sud e la costa adriatica fino a Cattolica a Est. È caratterizzata da una parte piana (circa metà della regione) e una collinare-montuosa, separate fra loro da una linea ideale corrente da Castel S. Giovanni a Cattolica. La pianura è costituita dagli accumuli alluvionali dei fiumi appenninici a regime torrentizio, e va gradatamente deprimendosi fino alla fascia costiera, caratterizzata a Nord dalla presenza delle valli di Comacchio, specchi lagunari poco profondi e pescosi, corrispondenti all'area di antichi delta del Po. La zona collinare-montuosa, formata dal versante padano dell'Appennino, è caratterizzata da una certa monotonia di paesaggio, in alcune valli fatto desolato anche dai calanchi, solchi profondi e spogli di vegetazione che incidono le argille scagliose. Qualche laghetto ancora occupa i circhi modellati da antichi ghiacciai nelle zone più elevate.
Capoluogo della regione è Bologna; altri capoluoghi di provincia sono Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell'Emilia.
Arte. Testimonianze della civiltà romana si trovano soprattutto a Rimini. Ravenna dal sec. IV al VI fu il centro principale in Occidente della nuova arte cristiano-bizantina, che vi ha lasciato splendidi monumenti di architettura e di decorazioni musive. All'arte romanica, di diretta derivazione lombarda, si devono le grandi cattedrali di Modena, Parma, Piacenza e Ferrara. A Parma fu pure attivo nel Battistero il più grande scultore italiano del periodo romanico, l'Antelami. Le massime espressioni dell'architettura gotica si trovano a Piacenza e a Bologna, che deve al Medioevo gran parte della sua fisionomia, e dove nel '300 fiorì pure una scuola di pittura (Vitale da Bologna e altri). Nel '400 il primato dell'arte spetta a Ferrara, dove opera un geniale architetto, Biagio Rossetti, mentre il Tura, il Cossa ed Ercole de' Roberti danno vita a una scuola di pittura fra le più singolari ed espressive del primo Rinascimento. Altrove, come a Rimini, Cesena, Faenza, Bologna operano architetti toscani, fra i quali Leon Battista Alberti, e a Bologna lascia alte prove dell'arte sua lo scultore senese Iacopo della Quercia. Col '500 il primato nell'arte passa da Ferrara, dove pure con Dosso Dossi e altri si rinnova la scuola di pittura, a Bologna, ove sono attivi valenti pittori, scultori e numerosi architetti che arricchiscono la città di sontuosi palazzi. Ma per la pittura il primato spetta a Parma, ove trionfa l'arte del Correggio e del Parmigianino. Alla fine del secolo, con i Carracci, il Reni, il Guercino e altri, Bologna dà uno dei più validi contributi all'affermarsi dell'arte barocca. Nell'Ottocento, nel campo della pittura spiccano le figure di Antonio Fontanesi e di Silvestro Lega, uno dei maggiori esponenti della scuola dei macchiaioli; emergono poi i ferraresi Previati, Boldini e De Pisis, fino al bolognese Giorgio Morandi. Attorno al 1916 nasce a Ferrara la pittura metafisica di De Chirico e Carrà.
Capoluogo della regione è Bologna; altri capoluoghi di provincia sono Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell'Emilia.
Arte. Testimonianze della civiltà romana si trovano soprattutto a Rimini. Ravenna dal sec. IV al VI fu il centro principale in Occidente della nuova arte cristiano-bizantina, che vi ha lasciato splendidi monumenti di architettura e di decorazioni musive. All'arte romanica, di diretta derivazione lombarda, si devono le grandi cattedrali di Modena, Parma, Piacenza e Ferrara. A Parma fu pure attivo nel Battistero il più grande scultore italiano del periodo romanico, l'Antelami. Le massime espressioni dell'architettura gotica si trovano a Piacenza e a Bologna, che deve al Medioevo gran parte della sua fisionomia, e dove nel '300 fiorì pure una scuola di pittura (Vitale da Bologna e altri). Nel '400 il primato dell'arte spetta a Ferrara, dove opera un geniale architetto, Biagio Rossetti, mentre il Tura, il Cossa ed Ercole de' Roberti danno vita a una scuola di pittura fra le più singolari ed espressive del primo Rinascimento. Altrove, come a Rimini, Cesena, Faenza, Bologna operano architetti toscani, fra i quali Leon Battista Alberti, e a Bologna lascia alte prove dell'arte sua lo scultore senese Iacopo della Quercia. Col '500 il primato nell'arte passa da Ferrara, dove pure con Dosso Dossi e altri si rinnova la scuola di pittura, a Bologna, ove sono attivi valenti pittori, scultori e numerosi architetti che arricchiscono la città di sontuosi palazzi. Ma per la pittura il primato spetta a Parma, ove trionfa l'arte del Correggio e del Parmigianino. Alla fine del secolo, con i Carracci, il Reni, il Guercino e altri, Bologna dà uno dei più validi contributi all'affermarsi dell'arte barocca. Nell'Ottocento, nel campo della pittura spiccano le figure di Antonio Fontanesi e di Silvestro Lega, uno dei maggiori esponenti della scuola dei macchiaioli; emergono poi i ferraresi Previati, Boldini e De Pisis, fino al bolognese Giorgio Morandi. Attorno al 1916 nasce a Ferrara la pittura metafisica di De Chirico e Carrà.
