Alloggi nella regione Marche
Alloggi turistici, strutture ricettive che forniscono un alloggio con pernottamento ai turisti. Alloggi nelle Marche. Alloggi a: Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro-Urbino, camere. . Alloggi turistici e attività ricettive: hotel, alberghi, casa vacanze, residence, pensioni, ostelli, bed and breakfast, agriturismi, casali, centri benessere, centri termali, navi da crociera, porticcioli, campeggi.
Alberghi, Hotel e Casali in Marche
Hotel G.H. Palace a Ancona (4 stelle)
lungomare Vanvitelli 24 60100 - Ancona
Hotel G.H. Passetto a Ancona (4 stelle)
via Thaon de Revel 1 60100 - Ancona
Hotel Jolly Hotel Miramare a Ancona (4 stelle)
ripa di via XXIX Settembre 14 60100 - Ancona
Hotel Fortino Napoleonico a Ancona (4 stelle)
via Poggio 166 60100 - Ancona
Hotel Internazionale a Ancona (3 stelle)
via Portonovo 149/A 60100 - Ancona
Hotel City a Ancona (3 stelle)
via Matteotti 112/114 60100 - Ancona
Hotel Emilia a Ancona (4 stelle)
via Poggio 149 60100 - Ancona
Hotel Excelsior la Fonte a Ancona (4 stelle)
via Poggio 60100 - Ancona
Hotel Gioli a Ascoli Piceno (4 stelle)
viale De Gasperi 14 63100 - Ascoli Piceno
Hotel Pennile a Ascoli Piceno (3 stelle)
via Spalvieri 63100 - Ascoli Piceno
Hotel Arena a Macerata (2 stelle)
vicolo Sferisterio 16 62100 - Macerata
Hotel Claudiani a Macerata (4 stelle)
via Ulissi 8 62100 - Macerata
Marche
Le Marche hanno una superficie 9.694 km2 con una popolazione di 1.409.326 abitanti (145 abitanti per km2). Occupano il versante adriatico della sezione umbro-marchigiana dell'Appennino, affacciato alla costa tra il Foglia e il Tronto. Regione prevalentemente montuosa e collinare, presenta spiccata uniformità morfologica, idrografica e litoranea, quest'ultima solo turbata dal pronunciamento roccioso del M. Cònero. Caratterizzano il settore montano allineamenti normali rispetto alla costa, che vanno elevandosi da Nord verso Sud fino al complesso gruppo dei Monti Sibillini. La fascia collinare si estende per 25-30 km, quasi fino al mare, lasciando poco margine alla pianura. Il paesaggio risulta contrastante nelle due parti: aspro e accidentato quello montano, con valli strette e gole profonde (famosa quella del Furlo), incassate in formazioni prevalentemente calcaree; a larghe groppe arrotondate o spianate nel settore subappenninico, frammentato da valli parallele, nelle quali scorrono i fiumi.
Capoluogo della regione è Ancona; altri capoluoghi di provincia sono Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro-Urbino.
Arte. Cospicui resti romani si trovano ad Ancona, Ascoli, Fano, Fermo, Urbisaglia, Helvia Ricina presso Macerata. Pur non possedendo una propria spiccata fisionomia artistica, la regione occupa un posto di rilievo nel quadro dell'arte italiana. Dell'attività costruttiva del periodo romanico (sec. XI-XIII), che qui incorporò elementi lombardi e bizantini, vanno ricordate le chiese di S. Maria di Portonovo presso Ancona, S. Maria di Rambona, S. Ciriaco di Ancona, il Duomo e la pieve di S. Leo, il battistero di Ascoli, oltre a vari edifici civili. Anche il periodo gotico (sec. XIII-XV), durante il quale vanno via via predominando influssi veneziani, fu interessante: tra gli edifici spiccano S. Francesco di Ascoli e S. Nicola di Tolentino. Il Rinascimento segna l'apice dell'arte nelle Marche. L'attività si concentrò particolarmente e Urbino intorno al palazzo Ducale e a Loreto nella basilica della S. Casa, richiamandovi famosi architetti (Laurana, i Sangallo ecc.), scultori (Andrea Sansovino) e pittori (Piero della Francesca, Melozzo, Signorelli); altri notevoli edifici sorgevano a Pesaro, Jesi, S. Leo. Al principio del '400 si formò una scuola locale di pittura (Gentile da Fabriano, i Salimbeni ecc.), che andò poi fondendosi con la umbra, mentre affluivano anche numerose opere di artisti veneti (Carlo Crivelli, Giovanni Bellini, Lotto, Tiziano). Massimi artisti locali, e italiani, dell'epoca furono Bramante e Raffaello. Vanno infine ricordati i prodotti delle arti minori, e specialmente la maiolica che raggiunse a Castel Durante (l'attuale Urbania), a Urbino e a Pesaro il massimo splendore. Dal periodo barocco in poi la regione visse nel riflesso di Roma.
Capoluogo della regione è Ancona; altri capoluoghi di provincia sono Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro-Urbino.
Arte. Cospicui resti romani si trovano ad Ancona, Ascoli, Fano, Fermo, Urbisaglia, Helvia Ricina presso Macerata. Pur non possedendo una propria spiccata fisionomia artistica, la regione occupa un posto di rilievo nel quadro dell'arte italiana. Dell'attività costruttiva del periodo romanico (sec. XI-XIII), che qui incorporò elementi lombardi e bizantini, vanno ricordate le chiese di S. Maria di Portonovo presso Ancona, S. Maria di Rambona, S. Ciriaco di Ancona, il Duomo e la pieve di S. Leo, il battistero di Ascoli, oltre a vari edifici civili. Anche il periodo gotico (sec. XIII-XV), durante il quale vanno via via predominando influssi veneziani, fu interessante: tra gli edifici spiccano S. Francesco di Ascoli e S. Nicola di Tolentino. Il Rinascimento segna l'apice dell'arte nelle Marche. L'attività si concentrò particolarmente e Urbino intorno al palazzo Ducale e a Loreto nella basilica della S. Casa, richiamandovi famosi architetti (Laurana, i Sangallo ecc.), scultori (Andrea Sansovino) e pittori (Piero della Francesca, Melozzo, Signorelli); altri notevoli edifici sorgevano a Pesaro, Jesi, S. Leo. Al principio del '400 si formò una scuola locale di pittura (Gentile da Fabriano, i Salimbeni ecc.), che andò poi fondendosi con la umbra, mentre affluivano anche numerose opere di artisti veneti (Carlo Crivelli, Giovanni Bellini, Lotto, Tiziano). Massimi artisti locali, e italiani, dell'epoca furono Bramante e Raffaello. Vanno infine ricordati i prodotti delle arti minori, e specialmente la maiolica che raggiunse a Castel Durante (l'attuale Urbania), a Urbino e a Pesaro il massimo splendore. Dal periodo barocco in poi la regione visse nel riflesso di Roma.
